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Palestrina, la rivoluzione delle mense scolastiche. Ora sono plastic free, biologiche e con merendina di metà mattina

Sarà la Vivenda Spa, società del Gruppo La Cascina, a prendersi cura dell’alimentazione e della salute dei bimbi del Comune laziale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Cambia l’appalto nelle mense scolastiche di Palestrina ed è rivoluzione. Da quest’anno, infatti, non soltanto sarà bandita la plastica monouso nei refettori, ma sulla tavola i bambini delle materne ed elementari troveranno piatti biologici e a Km0. In più, per allietare le ore trascorse fra i banchi di scuola, agli alunni sarà servita per la prima volta una gustosa merenda due volte la settimana. È questo il cambio di passo voluto fortemente dall’amministrazione comunale con la presentazione della nuova gara che si è aggiudicata la Vivenda Spa, l’azienda del Gruppo La Cascina da quarant’anni specializzata nei settori della ristorazione collettiva e del global service. Oltre all’introduzione delle stoviglie multiuso, infatti, i bimbi utilizzeranno speciali erogatori, installati dall’azienda romana, che garantiranno acqua refrigerata o a temperatura ambiente in modo assolutamente gratuito. Anche le scuole di Palestrina si aprono dunque a quella piccola grande rivoluzione che il Gruppo La Cascina, da sempre attento non solo alla salute dei suoi piccoli utenti ma anche all’ambiente e alla sua sostenibilità, sta portando avanti in tutti i Comuni d’Italia dove è presente. L’iniziativa proietta i refettori nel futuro e più precisamente in quel 2021 quando, per una direttiva dell’Unione Europea, sarà bandita la plastica sulle tavole delle scuole. Il martedì e il giovedì, a metà mattinata, la Vivenda Spa introdurrà la merenda, considerando che il segreto di un’alimentazione corretta sta contemporaneamente nella qualità, nella quantità e nella varietà degli ingredienti. Il servizio di ristorazione terrà conto anche delle differenti esigenze alimentari legate a fattori allergici, a particolari patologie, a diversi credo religiosi. Così, nella composizione dei menù, suddivisi in più settimane, si privilegeranno le produzioni derivate da agricoltura biologica, filiera corta e Km 0, acquisendo inoltre materie prime e prodotti dal territorio. I vantaggi di prodotti a Km 0 si evidenziano non solo nella riduzione di fattori legati all’inquinamento e riscaldamento globale (riduzione di trasporto e imballaggi), ma anche alla possibilità di acquistare prodotti locali più freschi e di stagione che non abbiano perso le proprietà organolettiche. È una scelta più sostenibile per l’ambiente, più economica e in grado di valorizzare le realtà locali. In ottica di diete speciali sarà introdotta la figura della dietista che presiederà tutte le fasi produttive dei pasti, dalla preparazione al confezionamento sino alla distribuzione. Inoltre sarà a disposizione delle famiglie per dare informazioni circa le composizioni in chilocalorie dei piatti presenti nel menu o per particolari necessità dietetiche o etico-religiose, fornirà informazioni nutrizionali. La Vivenda Spa ha pensato e strutturato percorsi di educazione alimentare poiché la refezione scolastica è un’occasione importante per favorire la nascita di corrette abitudini alimentari. L’organizzazione di progetti formativi in base alle diverse fasce di età è un valido aiuto nel processo pedagogico ed educativo. Sono previsti quindi degli itinerari didattici multidisciplinari sull’alimentazione e non solo. Il pasto in mensa inoltre è anche occasione di educazione al gusto per abituare i bambini a nuove e diversificate esperienze olfattive e superare la monotonia che talora caratterizza la loro alimentazione: essere educati ad apprezzare i nuovi sapori e nutrirsi in modo salutare significa essere aperti ad ogni esperienza alimentare. Poiché il pranzo è anche un momento di profonda socializzazione e condivisione, il Comune di Palestrina e la Vivenda Spa hanno intenzione di ammodernare e abbellire alcuni refettori così da rendere ancora più piacevole e confortevole il pasto. Sono allo studio piani di intervento per insonorizzare gli ambienti più grandi e rumorosi tramite pannelli di ultima generazione in grado di ottimizzare l’acustica. Come recita un noto proverbio, “anche l’occhio vuole la sua parte”: per questo verranno utilizzati materiali colorati e dall’estetica ricercata che si rifanno a temi ecologici ed ambientali e di educazione alimentari specificatamente elaborati per i bambini. Infine l’azienda del Gruppo La Cascina realizzerà “Buon App Palestrina”, un’applicazione in grado di mettere in comunicazione diretta la Vivenda, il Comune e le famiglie. Molteplici le funzioni contenute al suo interno: la consultazione del servizio di dietista online; la creazione di una sezione, in continuo aggiornamento, con le ultime news sull'alimentazione; la sezione “Di’ la tua!” dove lasciare commenti o suggerimenti; consigli per la cena; la rilevazione della customer satisfaction; la gestione dei menù ordinari e speciali. In quest’ultimo caso genitori e alunni potranno prendere visione del menù, degli ingredienti e delle grammature che compongono ogni singola portata, delle principali informazioni nutrizionali riguardanti il pasto come, per esempio, la rintracciabilità di filiera. “La Vivenda Spa e tutto il Gruppo La Cascina – sottolinea Massimo Sancamillo, direttore di produzione Area Centro per il Gruppo La Cascina – credono fortemente nell’importanza di valori come ecosostenibilità, impatto zero e sviluppo sostenibile. Guardiamo avanti per dare un futuro migliore a tutti i nostri piccoli utenti attraverso il rinnovamento tecnologico e l’attenzione a salute e ambiente circostante”. “Siamo altrettanto certi che ognuno di noi debba responsabilizzarsi e fare la propria parte nel promuovere la cultura della sostenibilità”, conclude il manager della Vivenda Spa.

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